domenica 5 settembre 2010 Login      Registrazione
Donazione
View_Blog
Da Eloy Cortinez il 6/18/2009 1:16 PM

'"Get wise to yourself kid. A man wouldn't go into school teaching if he didn't enjoy exercising cheap authority. It's the natural profession of little Napoleon's." (R.H.Heinlein, Red Planet, 1949)"

Prendo spunto da questa quotazione per elaborare alcuni pensieri di stamattina: Si puo per paradosso avere tante conoscenze ed eloquenza per trasmetterle ma c'è un altro aspetto ugualmente importante, sopratutto nella pratica strumentale, ed è quella di avere la abilità di lavorare insieme con gli allievi. Non solo trasmettere ma lavorare, dialogare. Molti concetti nell'insegnamento strumentale si possono trasmettere soltanto in questo modo. Mettiamo ad esempio che come professore spiegate ad un allievo il concetto, questo prende lo strumento è il risultato non vi soddisfa. Cosa si fa? e qui che subentra la capacità di lavorare ins Leggi tutto »

Da Eloy Cortinez il 6/12/2007 10:50 AM

Capovolgere la tecnica vuol dire prendere certe cose considerate normalmente come irrealizzabili o molto difficili e riservate ai grandi esecutore e decretare che appartengono alla tecnica di base dello strumento. Ecco un elenco dei candidati:

  • Vibrato: Il movimento della colona d'aria, e il precoce allenamento dei meccanismi per variare la intensità dell'aria e fondamentale. Sono proprio contrario alla pratica di note lunghe statiche con la quale si tortura i principianti.
  • Glissando: Forse i principianti potrebbe essere sensibilizzato in questo modo a coprire i buchi in modo giusto e ad essere rilassati. Provvede un metodo di feedback automatico.
  • Dinamica: combinata con il glissando aiuta a migliorare l'intonazione. Altro che note lunghe + accordatore come propongono alcuni.
  • Armonici e altre tecniche proprie della musica contemporanea. Genialmente Manfred ... Leggi tutto »

Da Eloy Cortinez il 3/28/2007 3:10 PM

L'ottimo flautista portoghese, Pedro Souza Silva ha scritto un "manifesto del silenzio" che vorrei diffondere anche da questo sito. Ecco il testo completo in inglese. Clickare Qui...

Da Eloy Cortinez il 1/16/2007 10:48 AM

Salve a tutti.
Dopo vedere questo mail sono andato a fare un censimento dei miei flauti e sono a quota 8, mi è venuto un attacco di panico
Detto questo, condivido molte delle cose dette dal maestro Balestraci, e vorrei aggiungere che nei forum dove si parla di flauto dolce e non solo quello italiano c'è un problema, ed è che su argomenti tecnici c'è una grande confusione. Questo dovuto a diversi fatti:
- I professionisti non sono sempre d'accordo e hanno metodi, approcci e tecniche diverse.
- I dilettanti avanzati dicono la loro, che non sempre coincide con quella dei professionisti.
- Qualsiasi persona che suona il flauto dolce da due settimane, si sente in grado di dare consigli ai "principianti".
La entropia e la confusione è tanta, sopratutto per per persone che stano appena cominciando a suonare, e scoraggia a tanti di loro ad andare avanti o cercarsi un buon maestro.
Quindi mi è venuta una idea, ed  ...
Leggi tutto »

Da Eloy Cortinez il 1/8/2007 5:18 PM

Finalmente ho acquistato un flauto van eyck! Il costruttore è l'ottimo Luca De Paolis. Il flauto si sta comportando abbastanza bene, un grande suono, acuti penetranti e a sorpresa i bassi non la fanno male, guadagnando in volume ogni giorno. A volto ci si chiede come un flauto cosi piccolo possa suonare cosi tanto, cosa che ha in comune con il piccolo ma potentissimo flauto "missing link" creato da Fred Morgan. Il flauto risponde ad una sistema diciamo transizionale, potendo salire facilmente fino al re acuto (che si trova in batali di van eyck). Con un po più di rodaggio sicuramente sarà un flauto che risponderà in tutti i registri.

Il repertorio, oltre al consueto Van Eyck, puo spaziare per tutto il primo barocco senza problemi, da Frescobaldi a Castello. Attualmente lo sto provando in virgiliano, e i risultati, visto l'incremento di volume dei bassi è molto buono. La risposta è veloce e precisa, un altro punto a favore. Va detto che non è un ...
Leggi tutto »

Da Eloy Cortinez il 12/28/2006 5:57 PM

e22418d06f.jpg

Ecco alcune mie considerazioni empiriche, post registrazione sul suono del flauto dolce. Il suono diviso in tre registri io lo descriverei cosi: - La componente acuta, o hsssssss tanto amata e tanto odiata. - La componente media, che esagerata suona ridicola - I basi, mai abbastanza rotondi e forti. Applicando degli algoritmi di compressione del suono è possibile darli ai bassi un volume abbastanza rotondo e presente, ma attenzione, il più piccolo rumore di fondo verrà amplificato, cosa che può risultare assai problematica quando non si ha registrato in studio. Il volume medio è un mal di testa permanente. Il cuore del suono dello strumento, è sensibilissimo agli algoritmi di compressione, ed e meglio usare equalizzazione. Comunque sembra una storia infinita il bilanciarlo, e tante volte è meglio non ...
Leggi tutto »

Da Eloy Cortinez il 12/28/2006 5:48 PM

Ecco, ho aggiunto una sezione di blog per condividere dei particolari e aneddoti su quanto c'è in questo sito. L'idea comunque è proporre del materiale interessante e utile. Il blog è aperto ai commenti per tutti. Finito il primo post!

Blog_Archive
Elenco Blog
Cerca Blog
Italiano Español English